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L'INDECIFRABILE

LA VOCE DI MOLTI PUO' DARE SPERANZA,O CONTINUARE AD ESSERE NULLA
January 29

Senti madre

Seduto in questa stanza
penso a ciò
che non ho fatto mai
e lo scrosciar dell'acqua
mi ricorda
che sono ancora vivo
In queste tenebre io credo che
vi lascerò la mia vita
ti chiedo scusa se non son riuscito
a essere ciò che volevi
Senti madre
il mio dolore
non è per colpa tua
hai fatto tutto
per la mia vita
ma ora sono solo
niente rabbia
ne dolore
adesso dammi la tua mano
Ora che il sole è vivo
la tua luce permane dentro me
e so che non mi lascerà
neanche quando
questa oscurità
Mi porterà via da qui
lontano dalla tua via
ti chedo scusa se non son riuscito
a tenerti qui con me
Senti madre
il mio dolore
non è per colpa tua
hai fatto tutto
per la mia vita
ma ora sono solo
niente rabbia
ne dolore
adesso dammi la tua mano
L'ultima volta...un'ultima volta...
Senti madre
il mio dolore
non è per colpa tua
hai fatto tutto
per la mia vita
ma ora sono solo
niente rabbia
ne dolore
adesso dammi la tua mano
 
 
la canzone a cui mi sono ispirato la trovate qui: http://it.youtube.com/watch?v=0pDBvncl6to
November 24

alcune sono parole sante!!

Da "GIORNO/RESTO/NAZIONE" di giovedì 23 ottobre 2008

INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.

Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».

Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».

Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che...

«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».

Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.

«Balle, questa è la ricetta democratica:

spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».

Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.

E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».

E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile.

Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».

Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.

«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».

Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...

«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio del- la contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.

La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».

October 16

Aiuto

infranto
come un'onda sugli scogli
mi sperdo in mille piccole gocce
restituisco forma al mio corpo
e attendo di essere rimodellato.
Completa
ciò che in cui
io non sono mai riuscito
perdona
la mia inconsistenza
cullati del mio spirito
e fallo tuo,
perchè possedendo quello
possiederai tutto quello
che non sono mai stato
October 04

Per te

Questo nuovo calore
balena all'improvviso
straziandomi dolcemente
ravvivando la mia carne,
non fa male
rivitalizza i miei sensi
propaga il mio animo.
Bruciami sempre di più
strofina fino a lacerare
questo corpo
che tiene lontano
il mio animo da te.
Sfinisci il mio fisico,
e rendine il tuo alloggio,
comprimimi
fino a stringere il mio cuore
nelle tue mani,
senza farmi troppo male
September 26

Chiariamo un pò di cose

ed eccomi qui dopo tanto tempo,sono successe un pò di cose,ma non voglio parlare di questo.In questo periodo delle mie frasi su msn hanno infastidito,e non poco,gran parte delle ragazze che le leggevano,tanto che sono stato definito misognino,e chi più ne ha più ne metta.
diciamo che le critiche mi sono state mosse da delle persone che sinceramente non pensavo,che si sarebbero fermate alla cosa scritta e che conoscendomi avrebbero visto più in profondità,ma non è stato così,mentre sono rimasto sbalordito,da altre cose che mi hanno detto altre persone che io non pensavo che possedessero una tale sensibilità.
Il mio "odio",verso il genere femminile,non è un odio nato per caso,o che mi piace provare,è un risentimento che e cresciuto ed è diventato quello che è,con il passare del tempo,chi mi conosce,e veramente,sa che cosa io abbia vissuto e sa che anche se mi porto dentro questo,chiamiamolo dolore,esso non mi ha mai impedito di rapportarmi agli altri,di avere altre relazioni.
ora la domanda che mi pongo,se veramente io fossi tutto quello che voi avete pensato fino ad ora,e magari anche dopo questo continuerete a pensarlo,perchè continuano ad avvicinarsi persone nuove,e non i vecchi amici che gi sanno come sono.......perchè altri sono riusciti a vedere oltre e non a fermarsi a dei pixel su uno schermo??
Le risposte sinceramente non me le aspetto,e non so neanche che cosa vi possiate inventare.
mi sono sentito dire che io posso passare per lo sfigato di turno,ok son contento di esserlo e di farlo,son contento di allontanare persone che fondamentalmente non sono di nessun utilità psicologica,le prsone non si miurno dalla quantità dei rapporti ma dalla qualità,e il nascondersi dietro veli che prima o poi cascano,non fa per me,io continuerò ad essere irriverente,pesante e tutto il resto,perchè alla fine le persone che si avvicineranno,saranno quelle che hanno capito il perchè di tutto questo,e quelle meritevoli di una vera amicizia,di un rapporto.
Sono stanco dei rapporti di comodo,dello stare insieme perchè lo si deve,io voglio nutrimento per la testa,gente con idee,che s'incazzi se queste non sono comprese,non voglio fighetteria omologata,che non serve a nulla.
Mi è stato detto pure che una ragazza che sa cosa io penso del genere femminile,avrà sempre delle preoccupazioni nei miei confronti,perchè potrebbe non sentirsi mai adeguata,ma questo è un problema che io non mi sono mai posto,perchè in un rapporto metto sempre in primo piano la "parola",e non intesa come un insieme privo di significato,ma qualcosa di onesto e sincero.
Tutto questo schermo,fa solo in modo che le persone di un certo tipo,stiano lontane,ed io sto bene così,riesco ad avere la mia pace,e vicine le persone che lo meritano e che mi fanno stare bene.
E quindi dico grazie a te,che hai saputo vedere oltre
 
Yado  
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